Incantesimo Winx

Inizia come un gioco all’asilo. Poi diventa una vera e propria mania. Chiunque abbia una bambina che gira per casa conosce le Winx. Bloom, Flora, Techna, Musa e Stella sono le fatine più famose del mondo dei piccoli. Bisogna comprare libri, dvd, la gonna, lo zaino, la bicicletta, c’è tutto per diventare una di loro. Dietro il successo delle Winx c’è la Rainbow marchigiana con sede a Loreto, piuttosto vicino al santuario che ospita la famosa Madonna dalla pelle nera. L’ambizione di Iginio Staffi, 45 anni, ex disegnatore e ideatore delle Winx, oltre che fondatore di Rainbow, è quella di creare una nuova sede sullo stile di Google. Tra poco i lavoratori di Loreto si trasferiranno in un nuovo complesso a impatto sero con pannelli fotovoltaici e climatizzazione geotermica. Ormai le winx sono giunte alla loro quarta e ultima stagione, la cui messa in onda è inziata su Raidue il 14 ottobre alle ore 7.25, e continua ogni lunedì, mercoledì e venerdì. Una volta terminati gli episodi il marchio rivive con la messa in onda dei cartoni, dei film in 3D, tra cui il lungometraggio realizzato nel 2007 e il secondo film previsto per il 2010; da non dimenticare il musical Winx On Ice, che registra sempre un buon numero di spettatori. Regina incontrastata delle vendite è la bambola, i cui prototipi vengono ideati a Loreto, per poi essere tutti approvati dalla direzione. Molto importante l’identificazione delle bambine con le bambole che corrispondono alla serie animata. Una bambola nasce dopo una serie di ricerche su quello che preferiscono le bambine. Loro dettano le leggi del mercato.



















































